L'oncologo risponde

Un’equipe di oncologi risponde alle vostre domande.

Di seguito le domande e le risposte già inviate.

risposta test
La cosa ottimale sarebbe che già in età adolescenziale alle ragazze venisse insegnata l’importanza dell’autopalpazione. A seguire, i controlli ecografici possono iniziare dalla maggiore età mentre quelli mammografici è meglio parlarne con il proprio medico.
Non esiste un’età per dire che si è a rischio zero. La malattia colpisce anche le giovani donne in %x. È quindi importante controllarsi annualmente anche se si è fuori dalle fasce di screening nazionali.
Il tumore al seno può avere familiarità. È importante tenersi controllati sempre, ma se si ha una storia familiare in cui una persona ha avuto questa malattia è ancora più importante fare un controllo annuale e autopalpazione tutti i mesi.
È bene eseguire l’autopalpazione della mammella una volta al mese.

Fai la tua domanda

Esponi senza imbarazzo la tua domanda. Ti risponderà direttamente un medico
dell’equipe sui tumori femminili.

La risposta alla tua domanda, se verrà ritenuta di interesse pubblico, verrà pubblicata nelle
risposte qui in alto. Non pubblicheremo alcun dato personale.

L’obiettivo è raccogliere le domande e i dubbi della cittadinanza per realizzare un
vademecum per la prevenzione del tumore al seno che sarà distribuito in occasione della
Tigotà Spring Run e reso disponibile sul sito di Fondazione Sant’Orsola.

Per Quel Tocco in Più

Un cortometraggio per la prevenzione precoce del tumore al seno. Ma non solo. Un progetto molto più grande.

Il tumore al seno è il cancro con la maggior percentuale di guarigione, soprattutto se diagnosticato in tempo. La diagnosi precoce arriva con la prevenzione. La prevenzione arriva con la consapevolezza. La consapevolezza arriva con la conoscenza e la cultura.

Per quel tocco in più” è un progetto che vuole arrivare lontano. 

Crediamo che parlare di prevenzione e diagnosi precoce sia importantissimo per aumentare le possibilità di guarigione. Ancor più vogliamo aumentare la consapevolezza dei rischi tra i giovani
Non solo donne: per noi è importante che anche gli uomini siano consapevoli dei rischi e che siano parte attiva e attenta. 
È per questo che parliamo di “cultura della prevenzione“. 
La cultura è trasversale.

Il cortometraggio realizzato da Sarah Murru, insieme all’associazione Namo, diventa così il mezzo per un progetto più ampio che mira a coinvolgere realtà cliniche e associative affinché possano venire organizzate occasioni di screening gratuito per donne under 45.

Grazie alla Tigotà Spring Run 2026 abbiamo ampliato tantissimo l’eco di questo progetto e siamo riusciti a raggiungere un traguardo molto importante insieme alla Carovana della Prevenzione di Komen Italia.

Screening gratuiti under 45
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Donati da Tigotà
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Grazie